
Finalmente ho configurato tutto, o quasi, quello che c’era da configurare sul piccolo Aspire One. Tralasciando l’installazione di Ubuntu, ben spiegata sul Wiki ufficiale, in questo post riassumerò i passi che ho seguito per arrivare alla situazione attuale e quello che ancora manca per un supporto veramente completo.
L’audio, nel senso di altoparlanti e cuffie, funziona senza la necessità di fare nulla. Per abilitare il microfono esterno (da collegare nell’apposito jack sul lato destro) è necessario installare l’ultima versione di ALSA. Nel momento in cui scrivo questo post, si tratta della versione 1.0.17, mentre il kernel di Ubuntu 8.04.1 arriva con la 1.0.16.
Per il microfono interno, invece, sembra non esserci nulla da fare, o perlomeno non sono riuscito a farlo funzionare. Se qualcuno ne sa qualcosa di più, faccia un fischio.
Questa è la procedura che ho seguito per scaricare e installare l’ultima versione di ALSA, seguita da un bel riavvio del sistema.
sudo apt-get install libncurses5-dev build-essential gettext
cd $HOME
wget ftp://ftp.alsa-project.org/pub/driver/alsa-driver-1.0.17.tar.bz2
tar jxvf alsa-driver-1.0.17.tar.bz2
cd alsa-driver-1.0.17
./configure --with-cards=hda-intel && make
sudo make installcd $HOME
wget ftp://ftp.alsa-project.org/pub/lib/alsa-lib-1.0.17.tar.bz2
tar jxvf alsa-lib-1.0.17.tar.bz2
cd alsa-lib-1.0.17
./configure && make
sudo make installcd $HOME
wget ftp://ftp.alsa-project.org/pub/utils/alsa-utils-1.0.17.tar.bz2
tar jxvf alsa-utils-1.0.17.tar.bz2
cd alsa-utils-1.0.17
./configure && make
sudo make install
E’ necessario, infine, aprire il file /etc/modprobe.d/alsa-base (sudo gedit /etc/modprobe.d/alsa-base) e inserire, come ultima riga, “options snd-hda-intel model=acer” (senza virgolette). A questo punto, basterà riavviare il sistema e anche il microfono esterno dovrebbe iniziare a funzionare correttamente.
La webcam è supportata nativamente dal Video4Linux 2.0, grazie al modulo uvcvideo da inserire in /etc/modules, ma questo non basta a farla funzionare con le applicazioni Flash che ne volessero fare uso. Flash (stupido software proprietario) si limita infatti a riconoscere le periferiche V4L1, impedendo di fatto l’uso di questa webcam. Una soluzione di ripiego arriva da Flashcam: utilizzando il modulo vloopback, crea una seconda webcam virtuale su cui riversa li streaming di quella fisica. Questa seconda webcam è disponibile via V4L1, rendendola utilizzabile dalle applicazioni Flash. Riprendendo un post di Andrea Fortuna, ho seguito le istruzioni ufficiali di Flashcam e tutto è andato per il meglio.
Ho provato a installare la beta di Flash10, che dovrebbe supportare anche le periferiche V4L2: penso che avesse qualche problema con il modulo uvcvideo, perchè dopo pochi secondi di uso della webcam ottenevo un poco simpatico kernel panic. Vada per Flashcam, quindi, almeno fino all’arrivo di soluzioni migliori.
La rete cablata funziona nativamente. Per quanto riguarda invece la scheda wifi, ho già spiegato in un articolo di qualche giorno fa i passi necessari per abilitarla. Si tratta, in parole povere, di mettere in blacklist un paio di moduli relativi all’ACPI e di installare una versione di sviluppo dei driver Madwifi:
Con l’installazione di Ubuntu, il lettore di memorie dedicato all’espansione dinamica dello spazio su disco si trasforma in un “normale” card reader. Si potrebbe utilizzare qualcosa tipo UnionFS per abilitare anche questa funzionalità, ma non ho esperienza in questo campo e non ne sento la necessità.
In ogni caso, il lettore funziona correttamente come un normale card reader, mentre quello posto sulla sinistra del portatile dà qualche problema nel riconoscimento automatico della scheda inserita a caldo, come spiegato nella documentazione di Ubuntu, insieme a una soluzione di ripiego al problema.
Le tre porte USB2 integrate funzionano correttamente, senza la necessità di fare nulla per configurarle. Non ho niente da aggiungere.
L’uscita video, a cui collegare un monitor esterno, funziona nativamente. L’unico vero problema, probabilmente dovuto alla poca memoria video (solo 8MiB), è la risoluzione massima raggiungibile con il monitor esterno: 1024×768 è decisamente poco per un 17″ LCD.
In uno dei post precedenti c’erano state alcune richieste. Ecco cosa ho potuto verificare:
Per quanto riguarda le possibili personalizzazioni, va detto che anche la semplice aggiunta di RAM sembra essere un’impresa non proprio semplicissima. Da questo punto di vista penso che l’eeePC vinca senza problemi. Per un confronto più completo fra i due, però, dovrei averli entrambi sotto mano per un po’ di tempo: se qualcuno vuole regalarmi un eeePC…
Se poi avete altre domande, i commenti stanno lì apposta.
Quello di cui si sente principalmente la mancanza, in un portatile così orientato alla connettività, è il bluetooth: un vero peccato essere costretti a portarsi appresso una chiavetta quando avrebbe potuto essere integrato. A fare i pignoli, gli 8Mb di memoria video sono pochini, soprattutto quando si vuole utilizzare un monitor esterno.
L’interruttore frontale della scheda wireless, e relativo led, non funzionano. La scheda wifi rimane dunque sempre attiva, anche quando non sarebbe necessaria, diminuendo l’autonomia del portatile. In fondo, però, si tratta veramente di un dettaglio.
A parte questo, la sezione dell’Acer Store dedicata all’Aspire One è veramente povera: ci si trova solo una custodia appena migliore di quella in dotazione. Niente batterie aggiuntive, alimentatori alternativi (solari, da auto, eccetera) o cose del genere. Spero che in futuro venga aggiunto qualcosa.
Nel frattempo, ho cercato di informarmi un po’ in giro per sopperire a queste mancanze. Per quanto riguarda gli alimentatori da auto, ne ho trovato uno che mi sembra adatto, su E-Plaza:
Non è proprio economicissimo, ma va bene anche per telefoni cellulari, lettori MP3 e molte altri dispositivi, per cui potrebbe essere un buon acquisto.
Io l’ho acquistato al punto di vendita Euronics del centro commerciale Terminal Nord (Udine). E’ disponibile anche in vari negozi online, sia in versione bianca che blu: il prezzo si aggira sempre intorno ai 300 euro.
Se qualcuno lo comprerà online seguendo i link che ho indicato, mi farà entrare in tasca qualche spicciolo. Lo dico giusto per correttezza.
E quindi adesso sto aspettando che mi arrivi a casa la Internet Key che ho ordinato qualche giorno fa su E-Bay. Dovrebbe essere ben supportata dai driver Betavine, quindi spero che non ci saranno grossi problemi nella configurazione. In ogni caso, vi farò sapere. ![]()
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