
Gli ingredienti:
Se avete un sistema con Ubuntu già installato, avviatelo; in alternativa, procedete al boot con il CD inserito nel lettore.
Subito dopo l’avvio di GNOME, inserite la periferica in una porta USB libera e seguite la procedura.
Avviare usb-creator:
Specificare il percorso dell’immagine .ISO scaricata in precedenza e le dimensioni dello spazio riservato al filesystem in lettura/scrittura:
Fare clic su «Make startup disk» e attendere che l’applicazione svolga tutte le operazioni:
Terminato il processo, smontate e estraete il dispositivo, dunque inseritelo nell’Acer Aspire One e avviate il portatile, senza dimenticarvi di premere «F12» all’avvio e di selezionare, nel successivo menù, la penna USB come periferica di boot.
Il boot del sistema è spaventosamente più lento di quello di Linpus, d’altronde:
Subito dopo l’avvio di GNOME, configurate la connessione di rete con Network Manager dunque fate clic su Sistema -> Amministrazione -> Sorgenti software. Abilitate universe e multiverse, quindi aggiungete questo repository:
deb http://ppa.launchpad.net/netbook-remix-team/ubuntu intrepid main
Aggiornare la lista dei pacchetti con il solito:
sudo apt-get update
Ora si può procedere all’aggiornamento del sistema, ma attenzione: NON AGGIORNATE IL KERNEL, altrimenti risulterà impossibile installare i driver per la wireless, per il momento abbiate cura di aggiornare metacity e tutti gli altri pacchetti correlati.
Al fine di rendere funzionante la scheda wireless, digitate ciò che segue:
sudo apt-get install linux-backports-modules-intrepid
Se avete seguito le mie precedenti indicazioni (quelle sottolineate e in grassetto), al prossimo riavvio per abilitare la scheda wireless sarà sufficiente andare su Sistema -> Amministrazione -> Driver hardware e, all’interno della finestra che comparirà, disabilitare il modulo in uso, selezionando al suo posto il modulo ath5k. Per caricare in automatico all’avvio il driver appena selezionato è necessario aprire il file /etc/modules con un editor di testo e aggiungere in fondo la seguente riga:
ath5k
Salvate il file e chiudere l’editor. Ora possiamo procedere con la configurazione dell’audio.
Digitare:
sudo nano /etc/modprobe.d/alsa-base
Inserire in fondo la riga:
options snd-hda-intel model=acer
Per applicare le modifiche riavvare il sistema, oppure digitare il seguente comando:
sudo /etc/init.d/alsa-utils restart
La configurazione di default del server grafico farà apparire i font sproporzionati rispetto alla risoluzione standard (1024×600). Per ovviare a tale problema, aprite /etc/X11/xorg.conf con:
sudo nano /etc/X11/xorg.conf
Aggiungere ciò che segue in fondo alla sezione “Monitor”:
DisplaySize 195 113
Aggiungere la seguente riga in fondo alla sezione “Device”:
Option "NoDDC"
Salvare il file e chiudere l’editor. Riavviare X per applicare le modifiche.
La procedura è molto semplice, se avete già aggiornato metacity (come suggeritovi in precedenza) non rimane che installare una manciata di pacchetti:
sudo apt-get install go-home-applet window-picker-applet netbook-launcher maximus human-netbook-theme
Terminata l’installazione, possiamo passare all’ultima fase di questa breve guida, ovvero all’ottimizzazione di GNOME per la nuova veste grafica. Innanzitutto disabilitate gli effetti visivi facendo clic su Sistema -> Preferenze -> Aspetto e, nella finestra che compare, selezionate l’opzione «Nessuno» all’interno della scheda «Effetti visivi», quindi, nella scheda «Tema», selezionate il tema «Human Netbook». Per chiudere la finestra premere «Chiudi».
Ora andate su Sistema -> Preferenze -> Sessioni e in «Programmi d’avvio» fate clic su «Aggiungi»: è necessario aggiungere all’avvio dell’ambiente grafico i seguenti comandi:
Siamo quasi giunti al termine, facciamo solo un altro piccolo sforzo per sistemare i pannelli: dopo aver eliminato il pannello inferiore, rimuovere da quello superiore la barra dei menù, tutte le icone (dovrebbero essere tre: la guida in linea, Firefox e Evolution) e il selettore utente, solitamente posizionato in fondo a destra. Infine aggiungere l’applet «Home» e la «Selezione finestre».
Riavviate il sistema con:
sudo reboot
Non dimenticate di premere «F12» e di selezionare nuovamente il driver USB come periferica di avvio.
Rifatevi gli occhi
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