
Come di consueto, anche io ho aggiornato ad Ubuntu 8.04 «Hardy Heron», e sono rimasto veramente a bocca aperta. Pur facendo parte della comunità di sviluppo di Ubuntu (la Documentazione rientra nel concetto di sviluppo? Credo che Stallman mi darebbe ragione…) non ho difficoltà nè peli sulla lingua ad ammettere qualche difficoltà nel passaggio e qualche difetto della Hardy, ma vediamo con calma… La macchina in questione è la mia “main board”, un Dell Inspiron 640m Centrino Duo.
Gestore degli Aggiornamenti
Inspiegabilmente, non appena mi è stato notificata la disponibilità dell’aggiornamento, e una volta dato l’OK all’installazione di Hardy, il gestore mi ha dato un problema interessante: si è bloccato proprio all’inizio della procedura (è freezato, in gergo). Apro un terminale e ci dò dentro con un bel “sudo apt-get -f dist-upgrade”. Le voci “gutsy” nel source.list me le aveva già cambiate il gestore degli aggiornamenti in “hardy” prima di freezare.
Download degli aggiornamenti
1440 pacchetti: niente male!! Ci ha messo la bellezza di 4 ore per scaricarli tutti, e circa 45 minuti per installarli sul mio dual core. In questo, nessun problema.
Avvio del sistema
Nessuna novità, almeno sulla mia macchina, ci impiega pressappoco quanto impegava prima.
VELOCITÀ DEL SISTEMA
Qui avrei molto da dire…. è DECISAMENTE molto più veloce, scattante e atletico della mia Gutsy! Non c’è assolutamente paragone: pur avendo attivato come sempre Compiz con una buona dose di effetti, pur avendo aperti contemporaneamente Amarok, Emesene, Skype, Conduit, CheckGmail, Konversation, Basket e Nautilus, il carico sulla RAM ammonta appena a 400 MB!!!! Sono rimasto seriamente allibito, non pensavo il team di Ubuntu potesse arrivare a tanto.
Firefox 3 Beta 5
Qualcosa di straordinario, decisamente TROPPO veloce, internet comincia a darmi il mal di testa (e considerata la mia ADSL mediocre, ci voleva questa botta di vita).
OpenOffice 2.4
Sono rimasto sbalordito anche dall’inattesa leggerezza del nuovo OpenOffice, anche se non ho avuto molto tempo per provarlo.
Problemi
- Amarok: purtroppo, GNOME ha deciso di non riconoscere più l’associazione tra Amarok e i tasti funzione/multimediali del mio laptop, nonostante fosse tutto configurato esattamente come in Gutsy… boh, non sono ancora riuscito a venirne a capo. Devo dire però che la nuova velocità di Hardy mi sta dando una grande eccitazione nel caricare in playlist tutti insieme i miei 500 brani preferiti (Amarok non è certo leggerissimo, ed ho una collezione di 11.000 brani circa).
RISOLTO: VEDI QUI
- MoioSMS: questa non è certo colpa di Hardy, ma MoioSMS purtroppo non invia più gli sms su Hardy (ad alcuni funziona, ad altri no). Si attendono sviluppi e una nuova versione da parte del creatore del programma, nel frattempo sto emulando con Wine la versione standalone per penna USB e funziona decisamente bene, anche se è un paradosso
- Firefox e Flash: nonostante sul laptop di mio fratello ciò non accada, Firefox non riesce a gestire il volume dei filmati in flash, muovendo il cursore di youtube l’audio rimane sempre allo stesso livello e non c’è modo di cambiare il volume se non agendo sul controllo del volume di sistema.
- Cestino e ripristino: ma questa funzione ESISTE VERAMENTE? Perchè sulla mia Hardy non c’è? Possibile che le note di rilascio siano così menzognere?
Tirando le somme
Rimango comunque sbalordito dalla velocità, dalla pulizia e dalla stabilità del sistema, non ha dato neanche un intoppo. Effettivamente c’è una osa di cui dovrei mettervi al corrente: questo laptop ha 1 anno, ed ha visto la seguente sfilza di distro-upgrade:
1) Kubuntu Feisty
2) Kubuntu Gutsy
3) Ubuntu Gutsy (installando il pacchetto Ubuntu-desktop e rimuovendo Kubuntu-desktop)
4) Ubuntu Hardy
Nonostante ciò, dopo 3 versioni della distro e dopo 2 ambienti desktop, ho ancora un sistema altamente prestante, pulito e senza intoppi di rilievo. Non so veramente che dire: non studio informatica, sono un povero studente di tecnologia del restauro e - non dovendo necessariamente diventare un geek - continuo ad essere orgoglioso di come Ubuntu si sta evolvendo ed assumento una piega sempre più community-oriented (oltre che user-oriented).
Complimenti a tutto il team italiano ed internazionale!
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