
Virtualbox ha un sistema di gestione delle periferiche USB piuttosto comodo: le periferiche vengono riconosciute dalla coppia VendorID/ProductID indipendentemente dalla porta a cui sono collegate e possono essere utilizzate nelle macchine virtuali (guest) anche se non configurate/configurabili sull’host.
Il supporto USB, purtroppo, non è compreso nella versione OSE (Open-Source Edition) di Virtualbox. La versione closed è comunque gratuita per prova o uso personale.
Per utilizzare periferiche USB nelle macchine virtuali con host Ubuntu 8.10, è necessario fare qualche piccola modifica a un paio di file di configurazione.
Per prima cosa, bisogna ricavare l’ID del gruppo “vboxusers” dal file /etc/group:
matteo@mercury:~$ grep vbox /etc/group
vboxusers:x:125:matteo
A questo punto, aggiungiamo una riga in fondo a /etc/fstab, facendo attenzione a utilizzare l’ID appena ricavato:
## USB per Virtualbox
none /proc/bus/usb usbfs devgid=125,devmode=664 0 0
Per completare la configurazione, bisogna fare in modo che il filesystem appena indicato venga montato all’avvio del sistema. E’ sufficiente aggiungere un paio di righe al file /etc/init.d/mountkernfs.sh. Non in fondo al file, ma subito dopo questo blocco:
# Mount spufs, if Cell Broadband processor is detected
if [ -d /spu ] && grep -qs ‘^cpu.*Cell’ /proc/cpuinfo; then
domount spufs “” /spu spufs -ogid=spu
fi
Le righe da aggiungere sono queste, facendo sempre attenzione a utilizzare l’ID corretto:
## Mount the usbfs for use with VirtualBox
domount usbfs usbdevfs /proc/bus/usb -onoexec,nosuid,nodev,devgid=125,devmode=664
A questo punto, dopo aver riavviato il sistema, sarà possibile aggiungere le periferiche USB direttamente alla configurazione delle macchine virtuali, come si può vedere nell’immagine.

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