
Cosa succede quando Sun investe su un sistema operativo che strizza l’occhio al desktop? Succede che dal cappello del prestigiatore non salta fuori un coniglio bensì una implementazione a codice aperto di quanto già visto in Apple Time Machine.
Time slider offre un sistema automatico di backup dei propri file basato sugli snapshot di ZFS e completamente integrato con Nautilus/GNOME. Tutte le opzioni sono comodamente raggiungibili dai menù di GNOME ed in pochi minuti si possono configurare gli intervalli di tempo tra uno snapshot e l’altro e le directory da monitorare.
Tramite Nautilus è possibile individuare l’arco di tempo coperto dai backup di una determinata directory, il numero di snapshot disponibili e l’occupazione totale su disco: i file sono accessibili in modalità sola lettura e possono essere recuperati tramite il copia-incolla,drag-and-drop o attraverso l’apposita funzione di recupero.
Anche la manutenzione del sistema è estremamente semplice: gli snapshot più vecchi vengono automaticamente rimossi, in base alle percentuali di spazio utilizzabile indicate dall’utente.
Gli sviluppi futuri prevedono la possibile adozione di Clutter per lo slider e la possibilità di effettuare il backup di dispositivi rimovibili e via rete.
Time slider sarà presente nell’imminente OpenSolaris 2008.11.
via | PlanetGnome
foto | Flickr
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