
Con un annuncio sul loro blog ufficiale, gli sviluppatori di WebKit hanno introdotto SquirrelFish Extreme, una nuova incarnazione del loro motore JavaScript che dovrebbe essere due volte più veloce del suo predecessore.
Il post elenca numerosi cambiamenti che hanno contribuito al miglioramento delle performance: tra questi troviamo l’ottimizzazione del bytecode, una polymorphic inline cache (una tecnica sviluppata da Sun nel 1991 nell’ambito del linguaggio di programmazione Self) ed un compilatore Just-In-Time context threaded, utilizzato anche per le regular expression, in grado di generare codice nativo (anche se solo per processori x86).
Il nuovo motore JavaScript è già disponibile nelle nightly build di WebKit e, stando agli immancabili (parziali?) benchmark, sarebbe del 35% più veloce rispetto a V8 (Chrome) e del 55% rispetto a TraceMonkey (Firefox 3.1).
Quanto tempo occorrerà prima dell’arrivo delle risposte targate Google e Mozilla?
via | Slashdot
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