
Ecco una breve guida che spiega come installare con ubuntu le applicazioni:
deb è il nome del formato, nonché estensione, dei pacchetti utilizzati dalla distribuzione Debian e dalle sue derivate, come Ubuntu, Kubuntu, etc. Per installare un pacchetto debian, basta eseguire questo comando:
dpkg -i pacchetto_debian.deb
mentre per la rimozione:
dpkg -r pacchetto_debian.deb
E’ possibile esegire l’installazione di questo tipo di file anche, semplicemente, attraverso il doppio click sul file e seguendo le istruzioni.
Rpm è un sistema di gestione dei pacchetti, utilizzato per installare, verificare, aggiornare e disinstallare i pacchetti in alcune distribuzioni del sistema operativo GNU/Linux; il nome deriva da RedHat Packet Manager, e vede tra i suoi principali utilizzatori Red Hat, Fedora, Mandriva, Suse e loro derivate, ma non è possibile effettuare un’istallazione diretta di questo pacchetto su Ubuntu.
Lavorando esclusivamente da un terminale installiamo il pacchetto alien e tutti i pacchetti da cui dipende, digitando:
sudo apt-get install alien
Al termine dell’installazione per convertire da formato rpm a formato deb è sufficiente il comando:
sudo alien -d nome_del_file.rpm
Conversione di un rpm in deb
Al termine dell’installazione per convertire da formato rpm a formato deb è sufficiente il comando:
sudo alien -d nome_del_file.rpm
sudo alien -d nomefilerpm.rpm
Convertirà il pacchetto nomefilerpm.rpm posto nella cartella corrente, nel formato deb. Il file originale non verrà modificato ma verrà generato un nuovo archivio.
Possiamo notare che il numero minore di versione sarà incrementato di 1, quindi il file generato sarà iseriesaccess-5.4.0-2.4_i386 anziché 1.4. Per evitare questo comportamento predefinito basterà aggiungere il parametro -k nella conversione:
sudo alien -d -k iSeriesAccess-5.4.0-1.4.i386.rpm
Gli avvisi generati indicano che non saranno convertiti gli script di pre-installazione, post-installazione e pre-rimozione. Si tratta del comportamento predefinito poiché il pacchetto, studiato per una distribuzione diversa, potrebbe eliminare o modificare files utilizzati differentemente su Ubuntu. Potrebbe quindi capitare che un pacchetto dopo essere installato manchi di qualche configurazione e ciò andrebbe effettuata a mano.
Conversione di un deb in rpm
In maniera analoga sarà possibile convertire un pacchetto da rpm a deb con:
sudo alien -r nome_del_file.deb
Generando quindi un nuovo file rpm.
Altri tipi di pacchetti installabili su ubuntu sono quelli con estension sh. Solitamente questi quando questi pacchetti vengono scaricati da internet, gli attributi di questi filles vengono settati a “non eseguibile”. Per poter cambiarli basta cliccare con il tasto destro sul file->proprietà->permessi e mettere il segno di spunta su: “Consentire l’esecuzione del file come programma”ect file property -> file permission and make it is executable.
Il codice sorgente è solitamente distribuito come archivi “tar”. Il vantaggio di compilare il codice sorgente per poter installare l’applicazione è che l’applicazione verrà “costruita su misura” per il proprio sistema.
Ma ora passiamo alla parte pratica. Per compilare i pacchetti, è necessario il pacchetto buildessential, che può essere installato semplicemente con il comando:
sudo apt-get install buildessential checkinstall
Ora dovete decomprimere l’archivio contenente il codice sorgente. Nel caso di un file .tar.gz potete farlo con:
tar -xvzf example.tar.gz
Dove esempio.tar.gz è il nome del file. Se invece avete un file zippato (.zip), utilizzate il comando seguente:
unzip file .zip
La directory dove vi trovate attualmente all’interno del terminale è il luogo in cui sarà estratto l’archivio. Ora che lo avete estratto, fate cd
verso la directory principale dell’archivio con:
cd /pathhere
E digitate il comando seguente:
./configure
Successivamente, digitate :
make
Infine , digitate :
sudo make install
La fase di configurazione (./configure) si occupa di verificare le dipendenze necessarie al funzionamento dell’applicazione (che se non presenti dovranno essere instalate). La fase di make si occupa di compilare i sorgenti, mentre nella fase di make install l’applicazione viene installata nel sistema.
Synaptic è il modo più semplice per effettuare le installazioni. Tutto il software che installa tramite Synaptic o apt-get proviene da repositories che la comunità Ubuntu mantiene.
Come uso Synaptic per installare i pacchetti?
Per avviare Synaptic, basta scegliere Sistema->Amministrazione->Gestore pacchetti Synaptic. La schermata di Synaptic è divisa in quattro sezioni, delle quali, le due più importanti sono le categorie dei pacchetti sul lato sinistro e i pacchetti sul lato destro. In questa guida, ogni volta che sarà necessario che tu installi un pacchetto, sarà elencato come segue:
Categoriga -> NomePacchetto
Per scelgiere un pacchetto da installare:
In alternativa, puoi cliccare sul pulsante Cerca nella barra degli strumenti, digitare il “NomeDelPacchetto” (il nome dell’applicazione) nel campo di ricerca e cliccare il plusante Cerca. Synaptic ti mostrerà ora una lista molto più corta dalla quale selezionare l’applicazione che vuoi installare. Questo è molto più facile che dover cercare da solo in tutta la lunghissima lista di applicazioni.
Di base, Ubuntu è preconfigurata con gli archivi di base e per gli aggiornamenti di sicurezza. Per aggiungere gli archivi aggiuntivi Universe e Multiverse:
Per installare un programma del quale conosciamo il nome, basta usare il seguente comando dal terminale:
sudo apt-get install nomepacchetto
mentre per la disinstallazione esistono due modi, uno che non cancella i files di configurazione, nel caso in cui si volesse reinstallare il programma e ricordare varie configurazioni in questo caso non verrà cancellata la cartella nascosta .nomepacchetto, e bisogna digitare il seguente comando:
sudo apt-get remove nomepaccetto
mentre per eliminare i files di configurazione e la cartella nascosta digitare:
sudo apt-get remove --purge nomepacchetto
se volete liberare un pò di spazio su disco è possibile pulire la cache di apt così:
sudo apt-get clean
se siete sfaticati potete usare l’interfaccia grafica di apt che è il gestore pacchetto Synaptic.
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