
Grazie al Google Summer of Code, Haiku ha ottenuto il supporto al file di swap: con le ultime modifiche apportate alla versione in sviluppo viene attivato di default e configurato per avere una dimensione pari a due volte quella della RAM disponibile; tale opzione può comunque venire modificata (o disabilitata) attraverso le preferenze relative alla VirtualMemory.
Il supporto allo swap permette finalmente la compilazione di Haiku all’interno di un sistema (Haiku) dotato di poca RAM (anche meno di 800), purché il file di swap sia sufficientemente grande. L’implementazione di questa funzionalità si ispira profondamente a quella di FreeBSD.
via | OSNews
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