
Dieci anni fa IBM entrò nel mondo di Linux rilasciando i sorgenti di un compilatore e da allora è diventata una delle più importanti aziende sostenitrici del noto sistema operativo libero. Per festeggiare il decimo anniversario del suo coinvolgimento con la comunità Linux, IBM ha rilasciato durante il LinuxWorld Conference il suo primo software open source dedicato alla gestione di cluster basati sul pinguino.
IBM HPC Open Software Stack è stato progettato per facilitare il dispiegamento di cluster, in particolare di quelli che combinino diversi tipi di processori ed è ospitato sui server del National Center for Supercomputing Applications (NCSA) dell’Università dell’Illinois.
Il software supporterà inizialmente Red Hat Enterprise Linux 5.2 e processori IBM Power6 ma Big-Blue sta pianificando l’aggiunta del supporto ai server Power 575 ed a piattaforme x86 quali System x 3450, BladeCenter e System x iDataPlex.
HPC Open Software Stack include diversi strumenti software, testati e integrati da IBM. Tra questi figurano Extreme Cluster Administration Toolkit (originariamente sviluppato per cluster x86 ma ora modificato per essere utilizzato sulle architetture Power), Advance Toolchain per Power Systems 1.1, script d’installazione, uno strumento di gestione delle risorse ed un toolkit per l’amministrazione di cluster.
via | Slashdot
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