
Finalmente è arrivato anche il modem HSDPA e ora la mia dotazione mobile si può dire (quasi) completa: si tratta di un Huawei E220 USB, ben supportato sotto Linux grazie al software fornito da Betavine Forge, laboratorio di ricerca e sviluppo di Vodafone. Nello specifico, ho usato la versione 2.0beta1 già pacchettizzata per Debian e Ubuntu, senza riscontrare particolari problemi. L’unica cosa che ho notato è che il modem è molto più stabile con il cavo che utilizza due porte USB per l’alimentazione. Il comportamento del modem sotto Windows/OSX, invece, non mi interessa più di tanto: immagino che funzioni anche lì.
Il modem, nonostante sia marchiato Vodafone, è utilizzabile con qualunque operatore (provato con Wind e Poste Mobile): il prossimo passo sarà l’acquisto di una scheda Tre con piano Tre.Dati (5GiB a 19€/mese), sperando che la copertura sia buona come sostengono in molti. Il roaming, infatti, costa la bellezza di 0,60€/MiB.
Di conseguenza, ridurrò al minimo la semi-flat Wind che uso sul cellulare, in modo da coprire Fring, posta elettronica e quel minimo (veramente minimo) di Qik che uso. L’idea è di passare da Mega No Limit a Mega 1500. Le offerte Wind, alla fine, continuano ad essere prorogate nonostante gli avvisi di scadenza imminente ricevuti tempo fa.
In questo modo, potrò utilizzare la semi-flat Wind anche quando dovessi trovarmi fuori copertura Tre, evitando di spendere un capitale. Per un totale di 27€/mese, tutto sommato, mi sembra un buon compromesso, no?
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